Crioterapia

Il bagno nel ghiaccio che ringiovanisce

Ne sentiamo parlare sempre più spesso, soprattutto da quando i calciatori e gli atleti più seguiti si sottopongono a questo trattamento anche più volte al giorno: stiamo parlando della crioterapia!
Questa procedura così particolare consiste nel sottoporre il corpo a bassissime temperature per circa 3 minuti, durante i quali il corpo ritrova il benessere e la forma perduta.

La crioterapia viene utilizzata soprattutto in ambito sportivo, essendo un valido aiuto in caso di infortuni o per velocizzare il recupero in tempi brevi. Sono tantissimi i giocatori di squadre di calcio di serie A che si sottopongono a queste sedute di freddo estremo, anche due volte al giorno, per recuperare velocemente dopo sforzi troppo intensi o infiammazioni acute.
Come funziona? Semplice, il freddo stimola la produzione di sostanze antidolorifiche e antinfiammatorie, rilassa i muscoli tesi per lo sforzo e riattiva la circolazione sanguigna, favorendo così l’eliminazione delle tossine.
Già dopo una seduta si possono sentire i benefici del recupero post allenamento, mentre per risultati più duraturi si devono prevedere almeno 10 sedute.

Interessante è l’utilizzo che se ne sta facendo anche per patologie più gravi, come la fibromialgia, infatti il freddo blocca temporaneamente i recettori periferici del dolore e rallenta la trasmissione del dolore al cervello.

Come si svolge la seduta

Il trattamento crioterapico si svolge in ambienti o cabine raffreddate da vapori secchi di azoto liquido, che raggiungono temperature variabili dai -120°C ai -160°C, per un massimo di 3 minuti.
Dopo la seduta potrebbero verificarsi alcuni effetti collaterali che andranno a scomparire in circa 24 ore, come ad esempio un leggero gonfiore o piccole vesciche sulla pelle.

Crioterapia estetica

Il freddo è un valido aiuto non solo in ambito sportivo, ma anche in quello puramente estetico, aiutando a mantenere il peso forma, ridurre il grasso localizzato, migliorare la tonicità della pelle e ridurre le rughe. Il trattamento è inoltre molto utile anche in presenza di particolari problematiche legate alla pelle, come cicatrici, alopecia e verruche, perché l’azoto liquido a contatto con la pelle crea una sorta di ustione da freddo, che provoca la morte della cellula infetta.
Questo è possibile grazie alla crioterapia localizzata, che va ad agire in punti molto specifici del viso o del corpo, con effetti davvero sorprendenti!

torna al magazine